La corrida de toros

La corrida de toros

Questo è quanto riferito dalle ragazze di pratica di Alhambra Instituto in seguito alla loro escursione alla Plaza de Toros in occasione de “La corrida de toros” :

La corrida de toros è una delle tradizioni più importanti della cultura spagnola. Per gli spagnoli è un argomento un pò scottante: per alcuni è una barbarie, per altri si tratta di un’importante e divertente forma culturale. Ciò nonostante, in alcune città si tratta di una pratica proibita.

Volevamo sperimentare e toccare con mano direttamente questa tradizione. All’inizio i “matadores”, ovvero coloro che combattono contro i tori, si presentano al pubblico ed al presidente. In sei combattimenti, i matadores affrontano i tori attraverso movimenti artistici che possano colpire il pubblico e la giuria. Se il pubblico ha gradito lo spettacolo, quando il toro è già morto, dunque alla fine, sventolerà dei fazzoletti bianchi (la cosiddetta pañuelada): se addirittura il presidente della giuria, esibisce un panno bianco, il matador otterrà l’orecchio dell’animale.

Può però succedere anche che il torero non uccida il toro nel caso in cui reputasse l’animale meritevole per aver combattuto alla pari: a questa condizione gli risparmierà la vita. Sebbene sia un evento raro, si tratta comunque di una potenziale possibilità.

Si è trattata per noi di un’esperienza molto toccante, e che ti dà modo di pensare in un secondo momento anche all’aspetto etico…però ognuno deve farsi una propria opinione al riguardo.