Gastronomia e prodotti tipici di Natale in Spagna

Gastronomia e prodotti tipici di Natale in Spagna

Gastronomia e prodotti tipici di Natale in Spagna

Spagna prodotti tipici

La cucina spagnola nel periodo del Natale è davvero ricca, e la gastronomia e prodotti tipici di Natale in Spagna sono davvero moltissimi.

Tradizionalmente si preparano pesce, crostacei e anguille, il tacchino ripieno e maialino e agnello cotti al forno.
A conclusione del pranzo non manca mai il tronchetto di Natale ma anche dolci di marzapane, torroni e Polvorones, dolcetti a base di strutto, zucchero a velo e mandorle, e Mantecados, dolci a base di strutto con l’aggiunta di cannella e avvolti in carta velina.

In questo periodo, prima di andare a dormire, si consumano grandi quantità di churros inzuppati nel cioccolato.

Le specialità spagnole, sono davvero tante, non tutte però sono originarie di questo Paese, alcune infatti sono state importate da altri stati europei.
Tra i primi e i secondi, si possono annoverare: il pollo in pepitoria, il pavo relleno, l’ ensalada navidena, la pierna de cerdo alla cerveza, il pato a la naranja, il lomito al vino con hongos,il pan de jamòn, l’arrozz con gandules, la chuleta alla jardinera e l’huevo escondido.

Per quanto riguarda i dolci tipici, il turron, come citato sopra, è un dolce che non può assolutamente mancare durante le festività natalizie.
La sua diffusione è avvenuta a partire dal 1887, ma si hanno notizie della sua produzione già nel 1585 nella regione di Alicante.
Il nome turròn deriva dal verbo “turrar” cioè tostare.
La ricetta, non è difficile: si prepara con mandorle o noci ovviamente tostate e mescolate con miele e zucchero. Le zone in cui è più diffuso sono quelle di Alicante e quelle della Catalogna.

Il Polvorones y mantecado, dolce di origine Andalusa, veniva elaborato con lo strutto di maiale oltre alla farina.
Il mazapanès, dolce elaborato dagli Arabi nel VIII secolo, inizialmente era preparato con zucchero e mandorle, oggi invece il tutto è arricchito da latte in polvere e tuorlo d’uovo. La sua origine, è attribuita a Toledo, quando, durante la battaglia contro gli arabi ai tempi del Re Alfonso VIII di Castiglia, alcune monache del convento di San Clemente iniziarono a produrlo come il pane.
La città più famosa per la sua produzione è Siviglia.

Il Roscon de Reyes, è uno dei dolci più antichi delle feste natalizie, anche se le sue origini sono sopratutto pagane.
Durante le feste invernali, ai tempi dei romani, era usanza eleggere un re della festa e per farlo veniva preparata una torta con fichi, datteri e miele da dividere e distribuire al popolo e agli schiavi. In una sola fetta di torta, si nascondeva un legume secco, ed il fortunato che casualmente lo trovava era nominato re.
Questa tradizione arrivò prima in Francia e successivamente in Spagna, quando il Re Felipe V decise di introdurla durante le festività natalizie.
Nell’attuale dolce, al posto del legume, si nascondono dei giochi o dei pupazzi tradizionali, il tutto è decorato con zucchero e frutta secca, chi trova il premio viene eletto re della festa. Chiaramente, è un’usanza che oggi campeggia tra i bambini… di ogni età…