15 espressioni e modi di dire in Andalusia

15 espressioni e modi di dire in Andalusia

Ciao a tutti, oggi vorrei presentarmi brevemente e condividere con voi alcune interessanti curiosità dell’Andalucìa e su alcuni particolari modi di esprimersi della gente del posto.

Mi chiamo Alessandro , meglio conosciuto da tutti come “ Alex”. Questo perché prima di venire a Malaga, ho vissuto e lavorato per 7 mesi nella capitale del Regno Unito, ovvero Londra. Ho scelto di utilizzare questo soprannome perché durante le mie prime settimane, quando andavo ad un Costa o da uno Starbucks per prendere un caffè “to take away” prima di iniziare il lavoro, avevo grosse difficoltà a fare lo spelling del mio nome alle commesse. Di conseguenza spesso e volentieri mi ritrovavo a leggere sulla tazza del mio caldo e gustoso caffè nomi come: Ilassandro, Elissandro, Alissindro,etc :P.

Dunque per andare sul sicuro e rendere migliore la vita sia a me stesso che ai londinesi, ho optato per una soluzione più semplice, facendomi chiamare per l’appunto Alex.

Ho 27 anni e sono svizzero- italiano e attualmente sono al secondo anno universitario con studi e formazione inerenti al mondo del Turismo, Business e Marketing. Ho scelto di fare questo percorso prevalentemente per due motivi: il primo perché amo viaggiare e da diversi anni sono spesso e volentieri di più su un aereo verso mete sconosciute piuttosto che a casa, il secondo motivo perché durante il secondo anno universitario, gli studenti hanno la possibilità di stare all’estero per almeno 10 mesi per fare degli stage ed imparare una o più lingue.

Eccovi svelato perché ora mi trovo in una delle città più belle di tutta la Spagna, nella bellissima e soleggiata Màlaga, dove insieme a voi, vivrò questa stupenda esperienza per 5 mesi 😊.

 

CHE COSA HO IMPARATO FINO AD ORA IN QUESTE PRIME 3 SETTIMANE?

Bene, eccoci qui dunque, al tema principale di questo mio primo articolo da condividere con voi.

Come in ogni parte e regione del mondo, anche qui in Andalusìa ogni provincia come: Sevilla, Cordoba, Granada e Almerìa giusto per citarne alcune, hanno molti tipi di slang e parole uniche, che potrebbero mettervi in serie difficoltà se siete alle prime armi con lo spagnolo (o addirittura sia che lo parliate fluentemente).Pertanto potrebbe capitare che non riusciate a comprendere conversazioni che avvengono in strada, in negozio o in un bar ad esempio, durante le vostre giornate e serate, tra le strade e luoghi magici della magnifica Andalucìa.

Vorrei quindi condividere con voi alcune tipiche espressioni  e parole strettamente spagnole, che usano gli Andaluciani nella vita di ogni giorno, per aiutarvi a capire meglio le conversazioni ed allenare il vostro spagnolo. 😊

  • Mi arma

“Anima mia”.

 

Arma, significa “arma”, ma in realtà viene usato per dire anima. La “L” è rimpiazzata con una “R” con il loro accento. Mi arma è una espressione usata nelle conversazioni quotidiane come vezzeggiativo, usato molto nella città di Sevilla.

Esempio: “Gracias, mi arma”(grazie, anima mia).

 

  • Del tirón

“A fiato”.

 

Esempio. “Venga, ya. ¡Toma el chupito del tirón! (Andiamo dai, fatti lo shottino a fiato”)

 

  • ¡Ponme una caña!

“Dammi una birra”.

Se dovessimo tradurlo letteralmente, non avrebbe nessun senso.

Ponme è sinonimo di dammi. Una caña significa “canna” o “canna da zucchero”. Quindi , se in italiano dici “Dammi una canna da zucchero” al barista, molto probabilmente ti guarderà un po’ male.

In Spagna, una caña è un modo per specificare la dimensione di una birra, che in questo caso sarebbe quella in lattina piccola da 33 cl o per ordinare una birretta. Se ne volessi quindi ordinare una più grande, potresti dire così: “¡Ponme una jarra!” ( boccale/ caraffa).

 

Esempio, Cameriere: “Cosa ti porto da bere?”
Tu: “¡Ponme una caña!

 

  • No ni ná (no ni nada)

“Si si , come no!”

Questa è tra le mie espressioni preferite, è una tripla negazione che è complicata da intendere le prime volte, ma una volta che l’avrai capita ed usata correttamente, i tuoi amici Andalusi moriranno dalle risate in quanto sorpresi che tu sai questo modo di dire tipico solo dell’Andalusia. Il alla fine è un riduttivo di nada. Normalmente si usa questa espressione quando qualcuno dice qualcosa che chiaramente non è vera o scontata, e tu vuoi fargli capire che lo hai “beccato”.

 

Esempio, un amico: “Stasera non bevo ragazzi, anzi sto anche pensando di smettere di uscire a far festa.”
Tu “¡No ni ná! Sei sempre in giro 8 giorni su 7!”

 

  • Boquerón/Choquero

“Parole locali per identificarsi.”

In Andalusia, quasi tutti le province hanno una parola per descrivere qualcuno da dove viene. A Malaga, si usa la parola “boquerón/boquerona” che significa acciuga. A Huelva dicono “choquero/choquera” che significa calamaro. Questo perchè storicamene agli inizi, città come Malaga erano dei piccoli villaggi di pescatori e, con il passare del tempo, questi soprannomi sono rimasti e utilizzati ancora oggi giorno per identificare la provenienza di qualcuno.

 

Esempio. “¿Eres Choquero?”
“¿Choquero? Soy de Sevilla, tío. Pero mi padre es boquerón.”

 

  • La que tú me haces

“Sei tu che mi fai stare così bene.” o “Non posso fare a meno di starti vicino.”

Se state per fare una vacanza o visitare l’Andalusia, abituatevi a vedere le persone a flirtare con voi o dirvi quanto vi trovano attraenti. Questo perchè le persone in Andalusia sono molto affettuose, socievoli e open mind. Quindi tranquilli, non per forza se vi fanno dei complimenti signica che ci stanno provando, ma è soltanto il loro modo di esprimere affetto verso di voi. La que tú me haces  è un “piropo” ( complimento) che viene usato per invertire/ capovolgere qualcosa che è stato detto in maniera negativa o neutrale in un complimento.

 

Esempio. “Ay, Pepe. Me haces gracia.” (Oh, Pepe. Tu si che mi fai sorridere.)
“Pues, es la que tú me haces, Carmen.” (In realtà, sei tu che mi fai stare così, Carmen.”)

 

  • ¡Estoy flipando en colores!

“Mi sto gasando/ emozionando.”

Questa è un’altra espressione carina che si usa particolarmente a Sevilla ed è un modo per specificare quanto qualcuno è particolarmente eccitato o stra felice per qualcosa.

 

Esempio. “Allora, sei carico/ emozionato per il concerto di oggi?”
“¡Estoy flipando en colores, tío! ¡Vamos!” (Sono carichissimo bello!Andiamo).

 

  • Canelita en rama

“Perfetto/ va benissimo.”

Viene normalmente usato quando si è completamente d’accordo su qualcosa o con qualcuno.

 

Esempio. “Stavo pensando che potremmo trovarci in piazza Merced per le 14, che ne pensi?”
“Canelita en rama. Ci vediamo lì più tardi allora.”

 

  • Me mola

“Mi piace.”

È semplicemente un sinonimo di “me gusta”, solo più figo da dire.

 

  • Ser muy salado/salada

“Essere salati.”

È una espressione che viene usata per descrivere una persona energetica, particolarmente felice e piena di vita.

 

Pronuncia: Salao

 

  • Ser un soso/una sosa

“Essere senza sale.”

È esattamente l’opposto di “ Salado, ovvero quando una persona è molto noiosa, pigra o sempre negativa.

 

Esempio. “Juan viene davvero con noi in spiaggia oggi? Ma se è sempre così soso!”

 

  • Darle caña

Rimproverare qualcuno. Sconfiggere qualcuno in senso figurato.”

Questa espressione viene usata quando qualcuno ti sta riprendendo su cosa fare e come farlo o sgridando ad esempio.

 

  • Hacer la mona

“Non avere classe.”

Significa comportarsi in modo stupido. Essere scortesi o maleducati.

 

  • Quillo/a

“Ragazzino/a, bambino/a”

Quando ti troverai in Andalusia, non meravigliarti di sentire praticamente ovunque questa parola. È un’abbreviazione della parola “Chiquillo/a” e può anche venire usata per dare del immaturo ad una persona adulta.

 

  • Pesha

“Molto o troppo”

Esempio: Vaya pesha de comer me dao. (Ho mangiato troppo).

 

 

Ed eccoci arrivati alla fine di questo primo articolo, spero lo abbiate trovato interessante ed utile per il vostro spagnolo:).

Sicuramente in futuro scriverò altre simpatiche curiosità, novità e notizie interessanti su Malaga e  dintorni. Inoltre,in questi giorni inaugurerò il mio sito internet come Travel Blogger e mi piacerebbe molto avervi come miei primi lettori e sostenitori ;), appena avrò notizie al riguardo, troverete tutte le novità sul secondo articolo che pubblicherò presto.

AGGIORNAMENTO:finalmente oggi, 29 maggio ho realizzato il mio sogno. Dopo 6 mesi di duro lavoro per imparare come si crea un sito internet ce l’ho fatta! Troverai il mio blog di viaggi qui: alessandrogaglio.com/   

Troverete tantissimi articoli, da Malaga a Londra. Io vi invito a dargli un’occhiata, iscrivervi alla newsletter per non perdervi i miei prossimi articoli, specialmente se state per venire qui nella magica e soleggiata Malaga 😉 .

Per chi volesse invece seguirmi sulla mia pagina Instagram, dove pubblico sempre molte Stories e foto quando viaggio, vi lascio il mio contatto: alegaglio90

Grazie a tutti voi per aver letto questo mio primo articolo, e se per caso state per arrivare a Malaganos vemos pronto chicos 🙂 .